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Le Seychelles (talvolta chiamate anche Seicelle), sono un arcipelago nazione dell'Oceano Indiano, a circa 1.600 km dalla costa del continente africano, a nord dell'isola di Madagascar. Altre nazioni e territori nelle vicinanze comprendono Mauritius e Réunion a sud, Comore a sud-ovest e Maldive a nord-est.
modifica Storia
Le Seychelles cominciarono ad apparire nelle mappe dei cartografi portoghesi intorno al XVI secolo. Il primo sbarco documentato avvenne però solo nel 1609, da parte di una flotta della Compagnia Inglese delle Indie Orientali. Furono invece i francesi i primi a crearvi un insediamento stabile e rivendicarne la proprietà, alla metà del XVIII secolo. I francesi iniziarono a colonizzare le Seychelles a partire dal 1778; sulle isole fu istituita un'amministrazione militare, con lo scopo di creare una stazione di rifornimento per le navi. I coloni iniziarono a sfruttare le risorse delle isole, dando inizio alla deforestazione per procurarsi legname e spazio per le coltivazioni (soprattutto di cannella). Anche la fauna locale fu rapidamente danneggiata dai coloni, che fra il 1784 al 1789 esportarono o uccisero ben 13.000 tartarughe giganti endemiche dell'arcipelago. Gli inglesi, si impadroniscono dell’arcipelago nel 1814 dopo la caduta di Napoleone e ne diventano gli stabili padroni. Nel 1964 nacquero i primi partiti politici: France-Albert René fondò il Partito Unito del Popolo delle Seychelles (SPUP), mentre James Mancham divenne il leader del Partito Democratico delle Seychelles (SDP). Nel 1966 e nel 1970 l'SDP, partito dei coloni e degli imprenditori, vinse le elezioni e sconfisse il socialista SPUP. Nel 1976 l'arcipelago ottenne l'indipendenza e i due partiti formarono la coalizione di governo di principio democratico: Sir Jim divenne presidente e René primo ministro. Il presidente decise allora che le Seychelles sarebbero diventate la più esclusiva fra le destinazioni tropicali (Sir Jim si fece strada nel jet-set mondiale e trasformò le isole in luogo di villeggiatura per ricchi). Il primo ministro, tuttavia, sembrava non gradire che le isole delle Seychelles diventassero una vera democrazia fondata sulla libertà ed uguaglianza di tutti i cittadini. Il 5 giugno 1977 René, approfittando dell’assenza di Sir Jim, il quale si era recato in Gran Bretagna per partecipare ad una conferenza sul Commonwealth tenutasi a Londra, organizzò un violentissimo ed armato colpo di stato, con l'aiuto di soldati sbarcati apposta dalla Tanzania, dalla Corea del Nord, e con l’appoggio in segreto dell’ex Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, destituì il parlamento e mandò Sir Jim in esilio forzato per ben quindici anni. Nel 1981 un gruppo di mercenari sudafricani capeggiati da "Mad" Mike Hoare, un "famoso" mercenario, e finanziati da Sir Jim che si trovava nel frattempo in esilio in Sudafrica, tentò di invadere il paese con un colpo di stato deciso a Washington DC, dopo che maturarono timori anche da parte degli Stati Uniti, riguardanti l’accesso alla base militare delle isole Diego Garcia, ed il fatto che René sarebbe stato incorruttibile a favore degli americani. Oramai in mano ad un sistema dittatoriale filo comunista, mascherato dietro l’immagine di democrazia e di paradiso terrestre che ancor tutt’oggi persiste, le Seychelles ed il neo governo, riuscirono a sventare il colpo di stato organizzato da sudafricani, americani e dall’ex sir Jim oramai destituito. I golpisti furono scoperti all'aeroporto di Mahé, dove uccisero due persone e dirottarono un aereo per il ritorno. In seguito René bandì l'SDP e i relativi sostenitori, i quali organizzarono movimenti di protesta nel Regno Unito, in Sudafrica e in Australia. Il turismo nel frattempo ha cominciato a risentire della politica di repressione e dei tentativi di colpo di stato. Nel dicembre 1991 René sorprese gli oppositori (e probabilmente anche i suoi sostenitori) decidendo di legalizzare i partiti di opposizione, forse in seguito alle pressioni internazionali e alle varie sanzioni applicate dalle Nazioni Unite. Più probabilmente il motivo fu la caduta del muro di Berlino e dell’ex Unione Sovietica, che fino ad allora aveva finanziato e sostenuto le Seychelles economicamente, essendo sulla sua stessa linea politica, in cambio di asilo e rifugio politico per alcuni personaggi scomodi all'interno dell'ex U.R.S.S., tra cui figurano alcuni terroristi e trafficanti d'armi internazionali. Nel 1993 si tennero, con la presenza degli osservatori del Commonwealth, le prime elezioni multipartitiche, nelle quali René vinse con una risicata maggioranza, mentre Mancham, circondato dagli uomini della sicurezza SAS, ottenne un terzo dei voti, sostenendo che si erano verificati brogli. In seguito è stata promulgata una nuova costituzione che prevede il multipartitismo. Nelle elezioni del 1998, e in quelle anticipate del settembre 2001, René si è confermato vincitore. Le elezioni dell'Assemblée Nationale (6 dicembre 2002), seppure siano state giudicate dagli osservatori internazionali formalmente regolari, sono state condizionate da pressioni, minacce, intimidazioni, corruzioni, in tutta la fase pre-elettorale ad opera di René ed i suoi seguaci. Tuttavia, poco alla volta il partito dell'opposizione SNP (Seychelles National Party), partito di forte stampo liberale-democratico, si è rafforzato, passando da tre a undici deputati su un totale di trentacinque. Il 14 aprile 2004 France-Albert René ha dato le dimissioni lasciando la presidenza al vicepresidente, James Alix Michel per motivi di salute. Nelle ultime elezioni, tenutesi dal 28 al 30 luglio 2006, nonostante il partito dell’ex presidente René abbia riportato la vittoria (53.73%), il partito all’opposizione (SNP), capeggiato dal reverendo Wavel Ramkalawan, ha ottenuto un risultato che lo vede in continua crescita (47.71%). Su un totale di 56.000 persone aventi diritto al voto, e una popolazione di 80.000 abitanti, 30.119 voti sono andati a favore del partito di René, e 25.626 voti sono andati a favore del partito dell’SNP. modifica Geografia
modifica Popolazionemodifica Demografiamodifica Etnie
Dal momento che le isole non avevano una popolazione autoctona, esse furono ripopolate con immigrati di diversa origine: francesi, africani, indiani e cinesi. modifica LingueLa lingua ufficiale è il creolo ma è parlato anche l'inglese ed il francese modifica ReligioniIl cristianesimo del gruppo cattolico è il più diffuso, seguito da anglicani e pentecostali. modifica Ordinamento dello Statomodifica Suddivisione amministrativaLe Seychelles sono suddivise in 25 regioni amministrative, chiamate distretti.
modifica Città principalimodifica Istituzionimodifica PoliticaIl presidente della repubblica, ricopre anche la carica di capo del governo. Egli viene eletto a suffragio universale da tutta la popolazione di età maggiore o uguale a diciassette anni; e resta in carica per cinque anni. Il presidente ha il compito di scegliere i ministri al fine di formare il governo. modifica Sistema legislativoIl potere legislativo è affidato al parlamento, il cui sistema è unicamerale. Viene chiamato Assemblea Nazionale ed è composto da trentaquattro seggi: venticinque seggi vengono eletti direttamente dal popolo, mentre i restanti nove, sono assegnati ai partiti in proporzione alla percentuale di voti raggiunta. I membri del parlamento restano in carica per cinque anni. La Costituzione attualmente in vigore è stata promulgata il 18 giugno 1993 e, a differenza di quanto avveniva prima, riconosce il sistema multipartitico. modifica EconomiaIl reddito pro capite supera di poco quello degli altri paesi del terzo mondo, tuttavia per quanto riguarda l'alimentazione non ci sono problemi particolari, in quanto nei mari circostanti abbonda l'attività della pesca, con ottimi risultati. Inoltre la frutta è tra le principali fonti di alimentazione dell'arcipelago e dalle palme da cocco, viene estratto il noto olio di copra, che può essere considerato il prodotto di maggiore esportazione. La disoccupazione è praticamente inesistente; particolare importanza viene data ai settori medico ed educativo, che sono strutturati molto bene. Le Seychelles intrattengono numerose relazioni internazionali, sia con i paesi del Commonwealth in quanto facentene parte, che con la Francia, Cuba, e la maggior parte del resto del mondo. Le Seychelles sono anche un paradiso fiscale, sede di società offshore. modifica TurismoIl turismo è un'attività in rapida crescita, presso le Seychelles, e sembra destinata a sostituire presto, almeno in parte, i ricavi derivanti dalla pesca e dalle attività manifatturiere. La maggior parte dei visitatori viene da questi paesi: 20% Francia, 19% Germania, 16% Regno Unito, 45% altri. La capitale dispone di un aeroporto internazionale con pista adatta all'atterraggio di grandi aerei. modifica AmbienteDi particolare interesse sono le specie volatili, numerosissime e rare, le tartarughe terrestri giganti e il coco-de-mer, un cocco che ha la forma di bacino femminile e la cui pasta interna è considerata afrodisiaca (la sua esportazione è controllata severamente) modifica Artemodifica Sportmodifica Tradizionimodifica Immagini
modifica Collegamenti esterni
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