San Michele Salentino.html

 
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San Michele Salentino
San Michele Salentino - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Puglia
Provincia: stemma Brindisi
Coordinate: 40°38′0″N 17°38′0″E / 40.63333, 17.63333Coordinate: 40°38′0″N 17°38′0″E / 40.63333, 17.63333
Altitudine: 153 m s.l.m.
Superficie: 26 km²
Abitanti:
6.246
Densità: 240 ab./km²
Frazioni: Borgata Ajeni 
Comuni contigui: Ceglie Messapica, Francavilla Fontana, Latiano, Ostuni, San Vito dei Normanni
CAP: 72018
Pref. telefonico: 0831
Codice ISTAT: 074014
Codice catasto: I045 
Nome abitanti: sammichelani 
Santo patrono: San Michele Arcangelo 
Giorno festivo: 29 settembre, ma la "Festa Grande " si svolge solitamente tra l'ultima settimana di luglio e i primi giorni di agosto 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

San Michele Salentino è un comune di 6.246 abitanti della provincia di Brindisi nell'Altosalento.

Indice

modifica Storia

Per approfondire, vedi le voci Storia del Salento e Storia della Puglia.

Nei primi decenni del XVII secolo, Michele Vaaz de Andrara, conte di Mola e barone di San Donato, creò attorno ad una masseria presistente un piccolo villaggio e lo popolò con 90 famiglie di emigrati dalla Schiavonia (penisola balcanica). Per tale ragione, ancora fino a qualche decennio fa era San Michele Salentino era detto anche Massarianova.

Alla morte di Michele (1623) i suoi possedimenti passarono alla primogenita Fiorenza, che sposò il cugino Emanuela Vaaz de Andrara; questi ereditò il titolo di conte di Mola e duca di Casamassima. Il feudo passò nelle mani del figlio Michele e, alla sua morte (1696), al primogenito Francesco (1677-1751) il quale non lasciò eredi.

La proprietà della Massarianova tornò quindi alla Regia Corte, che la rivendette subito ad Annibale Sisto y Britto, duca del contiguo paese di Ceglie. La storia di San Michele Salentino seguì quindi quella del più popoloso centro di Ceglie, fino alla soppressione della feudalità, con decreto di Giuseppe Bonaparte del 2 agosto 1806.

Nei decenni successivi, parve più razionale aggregare il piccolo insediamento al comune di San Vito degli Schiavoni (attualmente, San Vito dei Normanni), i collegamenti verso il quale erano più agevoli di quelli per Ceglie. in tale circostanza giocarono un ruolo di rilievo i principi Dentice di Frasso.

La popolazione di San Michele tuttavia chiese insistentemente che il paese fosse reso autonomo anche da San Vito, ma il contenzioso ebbe termine solo nel 1928, quando si provvide alla costituzione del comune, che fu il ventesimo della provincia di Brindisi. Nella stessa circostanza il nome mutò in San Michele Salentino, allo scopo di garantire la distinzione da altri centri intitolati all'arcangelo Michele.

modifica Evoluzione demografica

Abitanti censiti


modifica Economia

Per approfondire, vedi la voce Economia della Puglia.

modifica Curiosità

Il centro è famoso per la sua vocazione alla vendita di auto usate: presenta il più alto rapporto concessionario-abitanti d'Europa.

modifica Amministrazione comunale

Sindaco: Alessandro Torroni (CdL) dal 29/05/2007
Centralino del comune: 0831 966026
Posta elettronica: sindaco@comune.sanmichelesal.br.it

modifica Voci correlate

modifica Collegamenti esterni

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