Rignano Garganico.html

 
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Rignano Garganico
Panorama di Rignano Garganico
Rignano Garganico - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Puglia
Provincia: stemma Foggia
Coordinate: 41°41′0″N 15°35′0″E / 41.68333, 15.58333Coordinate: 41°41′0″N 15°35′0″E / 41.68333, 15.58333
Altitudine: 590 m s.l.m.
Superficie: 88,94 km²
Abitanti:
2.258 31/12/2003
Densità: 25,4 ab./km²
Comuni contigui: Apricena, Foggia, San Marco in Lamis, San Severo, San Giovanni Rotondo
CAP: 71010
Pref. telefonico: 0882
Codice ISTAT: 071041
Codice catasto: H287 
Nome abitanti: rignanesi 
Santo patrono: San Rocco 
Giorno festivo: 16 agosto 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Portale:Portali Visita il Portale Italia
(NAP)
« Rignano, regna quanta vù ch ì nin c'inghiano  »
(IT)
« Rignano, regna quando vuoi che io non ci salgo lassù  »
(Regnante Borbone che passava alle pendici del Gargano, tradizione )

Rignano Garganico è un comune di 2.258 abitanti[1] della provincia di Foggia. Fa parte del Parco Nazionale del Gargano e della Comunità Montana del Gargano.

Indice

modifica Geografia

Entrato a far parte nel 2004 nel Parco Nazionale del Gargano, è in assoluto il più piccolo comune del Promontorio. Sorge sulla cima di una collina, dalle cui alture si gode una spendida veduta del Tavoliere delle Puglie: per questo il comune è soprannominato il "Balcone delle Puglie".Nelle giornate piu' terse il panorama spazia da Bari al Vulture, fino alle cime del Sub-Appennino Dauno con il fantastico sfondo della Maiella innevata, ed ovviamente tutto il Tavoliere con i suoi campi di mille colori.

Per saperne di più [1]

modifica Collegamenti

  • In auto: Autostrada A14 uscita al casello di San Severo-poi statale San Severo -San Marco in Lamis;
  • In aereo: Aeroporto di Bari -autostrada A14-uscita al casello di Foggia e poi strada provinciale per Rignano oppure uscita al casello di San Severo e poi statale per San Marco in Lamis

modifica Storia

Le prime notizie documentate del paese risalgono al 1029, tuttavia è datata 1158 la sua annessione all'Abbazia di Montesacro, evento che di fatto sancisce l'esistenza di Rignano Garganico. Ma la cittadina vanta origini ben più antiche, che risalgono fino all'era preistorica, come testimoniano i reperti rinvenuti negli insediamenti archeologici che sorgono nei suoi dintorni (Grotta Paglicci, Grotta Spagnoli e i Dolmen di Lamasecca e della Piana della Madonna di Cristo). C'è un patrimonio archeologico di valore incalcolabile alle pendici dei monti su cui sorge questo comune, basti pensare che nella vicina Grotta Paglicci sono state ritrovate alcune pitture parietali che hanno consentito agli studiosi di risalire all'esatta collocazione storica dei reperti, e cioè al Paleolitico superiore. Tantissimi i ritrovamenti, nella stessa grotta, risalenti al Paleolitico Medio ed Inferiore. Nelle vicinanze di Paglicci è stato anche rinvenuto un dolmen, un esemplare di struttura megalitica, la prima, di tale genere, che sia mai apparsa in Capitanata.Tuttavia le iniziative di valorizzazione del sito stentano a decollare e si sono dimostarte finora incapaci di raggiungere gli effetti auspicati. I lavori di scavo sono quasi sempre fermi, i fondi scarseggiano ed i comitati locali non hanno l'elevato spessore che sarebbe necessario per avviare un'inversione di tendenza in grado di scardinare il lassismo attuale. Le conseguenze di tale situazione portano a tralasciare le potenzialità turistiche di questo prezioso giacimento archeologico ed all'individuazione di nuovi progetti di sviluppo che a volte non tengono conto dell'identità sepolta ed indipendente di Rignano, preferendo appoggiarsi a realtà floride già avviate nei comuni limitrofi .

Tra i personaggi noti del paese si ricordano: Giulio Ricci (scrittore ottocentesco), Padre Antonio Maria Fania (francescano, vescovo e collaboratore di diversi Papi), Donato Coco (attuale responsabile del centro stile Ferrari a Maranello e già designer della Citroen France), Angelantonio Mastrillo (presidente dell'Associazione nazionale tecnici di neurofisiopatologia e collaboratore del Miur), Giuseppe Montesano (commissario, questore e prefetto, inventore della polizia scientifica italiana), Antonio Del Vecchio (giornalista e scrittore contemporaneo), Padre Antonio Battista (francescano, scrittore ed esperto di lingue aramaiche ed arabe), Don Angelo Gentile (salesiano e responsabile mondiale dell'ordine di Don Bosco) e tanti altri.

modifica Economia

Il contributo maggiore all'economia locale è ancora fornito dall'agricoltura, mentre ultimamente si stanno diffondendo iniziative dedite ad un miglior utilizzo del potenziale turistico della cittadina, derivante dalla Grotta Paglicci e dall'ubicazione nel cuore del Parco Nazionale del Gargano. Attualmente è allo studio un progetto per realizzare una statua gigante di Padre Pio (una delle piu' alte al mondo) nella suggestiva località la Croce, ben visibile dal Tavoliere, con annessi alberghi e ristoranti. La Croce, oltre a fornire un panorama unico, che nelle giornate più chiare è delimitato a Sud dalla Terra di Bari ed a Nord dalle cime della Maiella coprendo una distanza di ca. 300 km, ospita una pista di lancio per deltaplani che si avvale di correnti ascensionali ideali per questo sport, favorite dalla forte pendenza e più generalmente dalla conformazione geologica. Gli sportivi di questa disciplina che si sono offerti nel passato di avviare una scuola per insegnare questa specialità non sono mai stati in grado di vincere le resistenze. L'iniziativa per la costruzione della statua gigante di Padre Pio, non desiderata assolutamente né dai frati minori cappuccini di San Giovanni Rotondo e nè dalla gente del posto,ha suscitato scalpore e curiosità anche nei media nazionali ed è soltanto uno degli inutili e vani tentativi per frenare l'emorragia di giovani che colpisce il piccolo centro Garganico, ormai in gran parte diretti nelle città del Nord-Italia in cerca di lavoro.

modifica Clima

Il clima, a causa dell'altura (590m) e della posizione interna, risente meno dell'influsso marino rispetto ad altri paesi del Gargano. Esso è di tipo mediterraneo-continentalizzato con inverni a volte rigidi, in cui non mancano le nevicate, ed estati asciutte e piu' fresche rispetto al sottostante Tavoliere. Le precipitazioni sono tra le piu' basse del promontorio - poiché il paese rientra nella fascia piu' arida, quella pedegarganica di sud-ovest - e si aggirano attorno ai 600mm annui. Una caratteristica del clima locale è il vento, che soffia per parecchi giorni all'anno: se d'inverno accentua la sensazione di freddo, d'estate è sicuramente gradevole ed attenua la calura soffocante tipica pugliese.

modifica Luoghi d'interesse storico e naturalistico

  • Grotta Paglicci:sito di rilevanza archeologica nazionale [2];
  • Dolina Cento Pozzi: splendida dolina immersa nel Parco Nazionale del Gargano da cui si dipartono diversi sentieri che rendono possibili magnifici itinerari nell'area di Bosco Jancuglia;
  • Dolmen:suggestive nonché antiche costruzioni in pietra nell'area Lama Secca -Madonna di Cristo;
  • Il Centro storico abbarbicato su un ripido cucuzzolo con i suoi vicoli e vicoletti, il Castello Baronale di epoca Medievale,il Belvedere da cui si scorge un magnifico panorama e la Croce dove è ancora presente la vecchia pista di volo libero con il deltaplano, ormai in disuso.

modifica Feste, sagre ed altre date di interesse

  • 16 luglio, festa della Madonna del Carmine
  • 16 agosto, festa patronale dedicata a San Rocco;
  • Prima settimana di agosto: sagre dei vari prodotti tipici della zona, da segnalare la sagra della carne di capra cucinata secondo le usanze del luogo che attira ogni anno turisti da tutta la Capitanata;
  • Primo martedi dopo Pasqua: Festa della Madonna di Cristo nella località omonima a 7km dal paese: messa,fuochi d'artificio e banchetti all'aperto tra olivi e prati fioriti;
  • Il Presepe Vivente 20, 22, 26 dicembre 2008 e 6 gennaio 2009. Tale presepe, giunto nel 2007 alla sua decima edizione ed ormai divenuto uno dei piu' famosi e caratteristici dell'intero Meridionesenza fonte, ambientato nel centro storico di origine medievale.

modifica Evoluzione demografica

Abitanti censiti


modifica Amministrazione comunale

Sindaco: Antonio Gisolfi (lista civica) dal 29/05/2007
Centralino del comune: 0882 820018
Posta elettronica: comunerignano@tin.it

modifica Note

  1. ^ Annuario statistico regionale Puglia 2004

modifica Voci correlate

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