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Pulsano (Puzanu o Pusanu, nella variante locale del dialetto salentino) è un comune salentino di 10.549 abitanti della Provincia di Taranto. Situato sul Golfo di Taranto e bagnato dal Mar Jonio, è stato una città della gloriosa Magna Grecia. Amministrativamente appartiene alla Regione Puglia. Noto per il turismo balneare, attira turisti anche grazie alle sue bellezze religiose e storiche, risalenti a diverse epoche. modifica GeografiaAmministrativamente legato alla Regione Puglia, Pulsano appartiene geograficamente al Salento. Il paese è situato a circa 16 Km a sud-est del Comune di Taranto e la sua distanza da Marina di Pulsano, e dalla Litoranea Salentina, è di circa 3 km. Di prossima realizzazione è la SR8 (la cosiddetta superstrada "Litoranea Interna") che, collegando Taranto ed Avetrana correndo parallelamente alla già esistente Litoranea Salentina, passerà da Pulsano Est; Pulsano si troverà quindi geograficamente tra le 2 litoranee in quanto la vecchia si estende a sud, sul mare, e la nuova si estenderà nelle vicine campagne a nord del paese. La nuova strada, che all' altezza di Pulsano diventerà da 4 a 2 corsie in direzione Avetrana, rappresenterà un modo più semplice e meno complicato per raggiungere il paese che, sicuramente, ne trarrà beneficio a livello turistico. modifica ConfiniPulsano confina a nord con il Comune di Faggiano, ad ovest con Leporano e Taranto e ad est con Lizzano (se non consideriamo l' isola amministrativa di Taranto, stanziata tra i 2 comuni). La zona marina, invece, confina a nord-ovest con Marina di Leporano, a sud-est con Marina di Lizzano (se non consideriamo l' isola amministrativa di Taranto, stanziata tra le 2 marine) ed è bagnata a sud dal Mar Jonio. Altri comuni nelle vicinanze, seppur non contigui, sono Roccaforzata e San Giorgio Jonico. Quest' ultimo è collegato a Pulsano con una strada diretta, la SP109. modifica SpiaggeIl territorio comunale, del tutto pianeggiante, mette in mostra una splendida costa, ricca di spiagge e scogliere. Spiagge famose site lungo la riviera in Marina di Pulsano sono: Luogovivo, La Fontana, Le Canne, Montedarena, Costa Azzurra, Terrarossa, Lido Silvana e una parte di Lido Checca (la restante parte è annessa all' isola amministrativa del Comune di Taranto). Oltre alla restante parte di Lido Checca, i "territori pulsanesi" annessi all' isola amministrativa del Comune di Taranto sono Torre Sgarrata e Lido Torretta, che mettono in mostra splendide spiagge. modifica ClimaL'inverno è generalmente mite e piovoso ma non sono infrequenti le irruzioni di aria fredda da est, che di rado arrecano precipitazioni nevose (l' ultima degna di nota è quella del 18 dicembre 2001). Molto calda ed afosa l' estate, con valori che spesso raggiungono, e a volte superano, i 40 gradi. Le precipitazioni, in estate, sono rarissime. modifica Corsi d' acquaSebbene i corsi d' acqua pulsanesi siano pressocchè inesistenti, si possono ricordare 2 fiumiciattoli di natura sorgiva: uno si trova in località La Fontana e l' altro in località Lido Silvana. I 2 fiumiciattoli, quindi, sono visibili solo nella zona marina; allontanandosi dalla costa, infatti, non vi sono più tracce di loro. I suddetti corsi d' acqua sono spesso prosciugati a causa delle scarse piogge, della temperatura afosa e delle loro davvero modeste dimensioni. modifica Isola amministrativaTra i territori di Pulsano e di Lizzano, vi è un' isola amministrativa del Comune di Taranto. La zona, quindi, è un' estensione dell' agro di Taranto non contigua al suo territorio. Qui sono presenti numerosi problemi visto che le imposte sono versate al Comune di Taranto ma i cittadini sono quasi tutti residenti a Pulsano (e quindi qui hanno diritto di voto) e l' indirizzo delle aziende locali viene indicato in territorio pulsanese. La stessa Pulsano, inoltre, provvede ai servizi e ai lavori pubblici in questo luogo. La restante parte di suddetta isola amministrativa appartiene al comune di Lizzano ed è soggetta ai medesimi problemi. In provincia vi sono altre isole amministrative tarantine e, da qualche tempo, si sta cercando di risolvere questa ambigua situazione trasferendo il controllo di questi territori ai comuni contigui che potrebbero amministrarli meglio. Nell' isola amministrativa riguardante Pulsano, sulla Litoranea Salentina, si trovano le zone abitate di Lido Torretta e di una parte di Lido Checca (il resto si trova in territorio pulsanese), e Torre Zozzoli, una vecchia torre costiera in rovina chiamata per questo motivo "Torre Sgarrata" dagli abitanti locali. Le abitazioni e le aziende site a Lido Torretta e nei pressi di Torre Zozzoli, infatti, presentano, nella dicitura del loro indirizzo, i nomi di "Pulsano" o di "Marina di Pulsano". Inoltre, oltre ai suddetti territori, Taranto ha in agro altre contrade appartenute e gestite storicamente da Pulsano. modifica StoriaLe origini di Pulsano sono molto antiche. Qui, infatti, è presente l' unico insediamento dell' età del bronzo (XI-X sec. a.C.) scoperto finora nel Golfo di Taranto. Testimonianza di ciò è il ritrovamento di un villaggio e di una necropoli, risalenti al XIV secolo a.C., in località Lido Silvana, sulla costa. Il villaggio è costruito su un insediamento preesistente e, a testimonianza delle attività commerciali tenute tra il popolo autoctono e i popoli dell' Egeo, vi sono stati ritrovati molti resti di ceramiche micenee. Pulsano, come le vicine e spesso rivali Saturo e Taranto (sviluppatesi in seguito), era, infatti, protagonista di un' intensa attività commerciale in passato. E' da ricordare anche la presenza della cittadina pulsanese ai tempi della Magna Grecia, alla quale è appartenuta. Inoltre, sempre nel territorio pulsanese, sono state ritrovate delle giare risalenti al tardo periodo del Bronzo. Queste giare, dette "dolii", sono state prodotte in loco. Nella zona marina, a Lido Silvana, oltre al villaggio preistorico, sono stati ritrovati resti di una nave romana, testimonianza di quel glorioso periodo. Nell' entroterra, invece, il castello, inizialmente formato da una sola torre, era adibito a tenuta di caccia. Nel 1100 la popolazione locale, probabilmente spinta dalle continue scorribande dei pirati, si spostò dalla costa verso l' interno e trovò rifugio nell' allora unica torre del castello. Per questo motivo tutto il territorio pulsanese è cosparso di resti e testimonianze storiche. Il castello acquistò la forma attuale a 5 torri (di diverse forme) dopo che i De Falconibus (Delli Falconi) ne presero possesso; tuttora il castello è chiamato "Castello De Falconibus". Nel 1480 le truppe pulsanesi, capitanate da Giovanni Antonio Delli Falconi, partirono per Otranto per difendere la Puglia dagli attacchi islamici (Pulsano apparteneva alla Provincia di Terra d' Otranto). Purtroppo la vicenda, malgrado la vittoria delle truppe pugliesi, si concluse con un indimenticato martirio dei soldati pulsanesi. Sul finire del '500 gli spagnoli edificarono, nell' attuale località Lido Silvana, una torre di avvistamento costiera denominata "Torre Castelluccia". Questa torre, insieme alle altre presenti lungo il litorale jonico-salentino, fu costruita come difesa dall' incombente rischio di invasioni saracene. E' degna di nota la rivoluzione pulsanese del 1647 contro i Muscettola, allora possessori del feudo di Pulsano, dovuta alle alte imposte. In quel periodo, infatti, il sud Italia sotto dominazione spagnola vide numerose rivolte ispirate a quella di Masaniello a Napoli. Si ricorda, inoltre, che nel 1656 una pestilenza ridusse significativamente la popolazione. Pulsano ebbe anche una propria costituzione che fu promulgata dal principe Giovanni Antonio Muscettola spinto dagli accesi ideali patriottici dei pulsanesi, dovuti ad un assetto carbonaro piuttosto consolidato nella cittadina. Il declino del castello si deve all'arrivo dei francesi nel Regno di Napoli (1801); essi asportarono i tre cannoni pesanti e li trasferirono in seguito a Taranto per tentare una disperata difesa della città contro gli spagnoli. I Muscettola mantennero la proprietà del castello di Pulsano fino ai primi del '900 quando, dopo la morte dell' ultimo erede maschio, il casato si estinse e il castello passò al Comune di Pulsano grazie all' indimenticabile contributo dell' illustre cittadino pulsanese Giovanni Giannone. Da sottolineare il forte legame storico presente con la vicina Leporano. Innanzitutto è da ricordare che entrambi i feudi sono stati possesso dei Muscettola. Inoltre è importantissimo notare che i 2 comuni, tempi addietro, erano accorpati in un unico nucleo comunale. Nel 1811, infatti, il Regno di Napoli (predecessore del successivo Regno delle Due Sicilie), con una legge, abolì la feudità e suddivise il suo territorio in province, distretti e comuni. Leporano, che già faceva parte del feudo di Pulsano, viste le sue ridotte dimensioni e vista la vicinanza con la cittadina pulsanese, venne accorpata al comune di Pulsano (denominata "Pulzano" nel testo della legge) in qualità di frazione. Pulsano amministrò Leporano fino al 1819 ma, nonostante la successiva divisione dei 2 comuni, il sindaco rimase condiviso fino al 1821. Anche il cimitero comunale, tuttora, è in condivisione. Per quanto riguarda la provincia d' appartenenza, Pulsano apparteneva, sin dal XI secolo alla Provincia di Terra d' Otranto che comprendeva i territori delle attuali province di Lecce, Taranto, Brindisi (con l'eccezione di Fasano e Cisternino) e, fino al 1663, anche il territorio di Matera (attualmente in Basilicata). Il capoluogo, dopo essere stato inizialmente Otranto, era Lecce. Dopo l' unità d' Italia, inoltre, la Provincia di Terra d' Otranto venne rinominata Provincia di Lecce. Successivamente, nel 1923, con il formarsi della Provincia dello Jonio, Pulsano passò amministrativamente sotto il controllo del capoluogo Taranto, abbandonando Lecce. La Provincia dello Jonio, nel 1951, venne rinominata con la denominazione attuale di Provincia di Taranto, mantenendo comunque l' aggettivo "jonico" come carattere identificativo dell' abitante del luogo e delle cittadine site nel territorio. Regionalmente, Pulsano appartiene sin dal secondo dopoguerra (quando furono istituite per la prima volta nella storia le regioni italiane) alla Regione Puglia. C' è da dire, però, che dopo l' iniziale istituzione sulla carta della Regione Salento nel 1946 in Assemblea Costituente, Pulsano ne faceva parte insieme a tutta la parte orientale della Provincia di Taranto. Nel 1947, però, al momento della ratificazione in aula, la Regione Salento non era più prevista. E ancora, nel 1970, al momento della prima reale attuazione delle regioni, la Regione Salento non fu istituita per un solo voto. Ulteriori proposte in tal senso furono proposte nel 1987 (bocciata alla Camera dei Deputati) e nel 2001 (decadenza per scadenza della legislatura). Tuttora è presente in Salento un movimento indipendentista. Per quanto riguarda il nome, il termine "Pulsano" deriva da antichi tornei di polso sano che nobili e benestanti organizzavano in varie occasioni, come Natale, Pasqua o, a volte, nei periodi di vendemmia e mietitura. L' espressione "polso sano" stava quindi ad indicare il polso forte degli abitanti locali. I tornei di polso sano rivivono tuttora, in estate, con delle sfilate in abiti medioevali e degustazioni denominate "Antichi Sapori". Un' altra versione riguardo l'origine del nome "Pulsano" afferma che esso proverrebbe dal nome latino Publicianus, uno dei patrizi che fece di questa località la sua residenza estiva. La vocazione vacanziera di Pulsano, infatti, è già testimoniata in epoca romana, quando sulla sua costa furono costruite numerose ville scelte dai nobili romani per trascorrere lunghi periodi di ferie e di riposo. Lungo le spiagge pulsanesi è possibile ancora ammirarne alcuni resti. modifica Evoluzione demograficaAbitanti censiti modifica EconomiaL'economia del paese verte principalmente sull' agricoltura e sul turismo. Minor importanza riveste l' industria. modifica IndustriaL' industria ricopre un ruolo meno rilevante rispetto all' agricoltura e al turismo nell' economia pulsanese. La zona industriale, di recente costruzione, è situata in periferia sulla SP109 Pulsano - San Giorgio Jonico e ospita molte industrie locali. modifica AgricolturaNelle numerose e grandi campagne pulsanesi le coltivazioni principali sono la vite, l'ulivo e il grano. Si producono olio e vino, quest' ultimo artigianalmente e nelle 3 cantine sociali presenti sul territorio. modifica TurismoBalneare. Il mare è l'attrazione turistica principale, ma non è l'unica. In passato esso ha rappresentato una grandissima risorsa, di molto svalutata nel 25 giugno 2001 in seguito ad un incendio che ha divorato interi tratti di bosco siti sulla spiaggia. Il bosco ospitava un grandissimo campeggio che attirava ingenti masse di turisti da tutta Europa. La parte superiore del bosco, quella residenziale, si è fortunatamente salvata. Nonostante lo svalutamento dovuto all' incendio, la Marina di Pulsano rimane particolarmente bella, risultando una delle più belle località costiere della Provincia di Taranto e di tutta la costa jonico-salentina. Il litorale, infatti, si distingue per le sue scogliere basse e balneabili che separano tra di loro le numerose spiagge locali, splendide insenature di sabbia bianca finissima. E', con Taranto, una delle località jonico-salentine ad offrire il maggior numero di servizi turistici, quali alberghi e stabilimenti balneari. E' presente in loco anche un parco acquatico. Durante l' estate la Litoranea Salentina, che attraversa tutta Marina di Pulsano, è sempre affollata di gente a tutte le ore delle giornata. Da un recente sondaggio, Pulsano è risultata 3^ nella classifica delle località pugliesi più belle, dietro soltanto a Porto Selvaggio, nelle vicinanze di Nardò, e San Pietro in Bevagna, frazione di Manduria. Storico. Lungo la costa si trova la cosiddetta Torre Castelluccia, un' antica costruzione di difesa contro gli attacchi islamici, circondata tra l'altro da resti di abitazioni primitive: l'intera zona è recintata e protetta. Ancora sulle coste rocciose si possono osservare piccole postazioni di vedetta in cemento armato realizzate durante le guerre mondiali. Nella "zona pulsanese" annessa all' isola amministrativa del Comune di Taranto vi è Torre Zozzoli, chiamata "Torre Sgarrata" dagli abitanti locali per le sue cattive condizioni strutturali. Inoltre, sempre in questa zona, è presente una cripta con graffiti di epoca bizantina in località Monticchio, sede anche di un aviosuperficie. L' entroterra di Pulsano, invece, vanta numerose necropoli ed un grandissimo castello medievale, recentemente ristrutturato, che conserva tratti di importanti affreschi, come anche alcuni tratti di antica architettura (piccoli rilievi e camini). Il castello, completato nel 1435 da Marino Delli Falconi (De Falconibus), è oggi adibito a mostre d'arte e ospita il consiglio comunale (per 2 anni vi ha avuto anche sede un presepe vivente). Alcune parti delle vecchie mura pulsanesi sono ancora visibili; tra queste si ricorda la Torre dell' Orologio, costruita sulla vecchia guardiola della Porta Maggiore. Di grande interesse è anche la residenza ottocentesca di Palazzo Giannone, appartenuta allo stesso, che fu sindaco per otto volte della città e che la salvò a sue spese dal colera, acquistando quintali di calce da spargere per tutto il paese come antisettico. Presso il palazzo Giannone vi era una ricca biblioteca, ora trasferita in un' altra zona del paese. Caratteristico il centro storico: i numerosi vicoli presenti attorno al castello rendono, infatti, particolare il centro del paese. Ancora a Pulsano si può ammirare un bel monumento ai caduti della seconda guerra mondiale, un vecchio mulino (che ha cessato di funzionare nel 1970 e che è stato riconosciuto bene archeologico dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali), i resti di un vecchio acquedotto, dei frantoi abbandonati in delle grotte sotterranee, un sottopassaggio murato che collega il castello con la periferia del paese, con il mare (e probabilmente con il castello di Leporano), e una splendida campagna adorna di antiche masserie, alcune delle quali ancora funzionanti. Da non perdere il Museo dell' Arte Contadina, sito in periferia nelle vicinanze della chiesetta del Crocifisso. Di rilievo anche una collezione privata di oltre 200 vasi di età arcaica, classica e medievale. Religioso. La città è una meta religiosa: ospita, infatti, nella chiesa Santa Maria La Nova, un santuario dedicato alla Madonna di Lourdes con una perfetta imitazione della grotta, realizzata per volere del dottor Delliponti, miracolato del secolo scorso e per molti anni sepolto nello stesso santuario (la chiesa fu proclamata "santuario mariano" l' 11 febbraio 1947). La chiesa ospita, inoltre, un altissimo campanile, unico nella zona, realizzato all' inizio del ventesimo secolo per volere dell' indimenticato, e allora parroco, Don Franco Limongelli, al quale è anche intitolata una piazza. Il santuario è stato recentemente ristrutturato e si presenta come una luminosissima struttura che colpisce l'occhio del visitatore per la sua sobrietà e lussuosità al tempo stesso. Presente in città anche un grande convento settecentesco, attualmente sotto restauro, contenente dipinti e statue attualmente conservati nel castello, tra cui una raccolta di pupi siciliani da presepe ed un affresco dell' ultima cena sito nel refettorio. Presso il convento, che un tempo ospitava le suore, ora stanziate a Marina di Pulsano, è presente la chiesa Madonna dei Martiri. Di notevole interesse sono anche le piccole chiese dell' Oratorio, della Confraternita del Purgatorio (che ogni anno organizza una grande processione del Venerdì Santo), e del Crocifisso, con annesso orto botanico di recente realizzazione. La stessa chiesa del Crocifisso durante i venerdì di marzo è meta di pellegrinaggio: diverse comitive giungono a piedi dai paesi vicini. Presso Marina di Pulsano sono visitabili le chiese della Madonna del Pescatore e Stella Maris, che il 15 agosto di ogni anno organizza fuochi artificiali ed una processione di barche in mare trasportanti una statua della Madonna. Da ricordare anche la piccola chiesetta del campeggio, sopravvisuta al suo incendio nell' estate del 2001. La festa patronale di San Trifone e della Madonna dei Martiri (eletta protettrice della città dopo la Guerra d' Otranto contro gli islamici, che costò numerose vittime) si festeggia il 7 settembre e l' 8 settembre quando il centro del paese si anima grazie a numerose bancarelle, luminarie, complessi musicali e fuochi artificiali. Stessa situazione si ripete l' 11 febbraio per la festa della Madonna di Lourdes che attira numerosi pellegrini. Il paese festeggia la Madonna di Lourdes l' 11 febbraio sia perchè la prima apparizione della Madonna a Lourdes avvenne l' 11 febbraio 1858, e sia perchè la proclamazione della chiesa madre di Pulsano come "santuario mariano" è avvenuta l' 11 febbraio 1947. Da ricordare, infine, la vecchia chiesa della Madonna di Costantinopoli, abbattuta nel 1874 per poter permettere la costruzione della strada Pulsano - San Giorgio Jonico. La chiesa, infatti, si trovava esattamente al centro di via Costantinopoli il quale prolungamento, tuttora, rappresenta la congiunzione con il comune di San Giorgio Jonico. Si festeggiano anche la Madonna del Carmine e la Madonna dei Fiori. Culinario. L' offerta turistica di Pulsano è basata anche su un' ospitalità di tipo familiare e su una apprezzata gastronomia locale legata alla tradizione. Durante l' estate pulsanese si tengono numerose sagre che permettono di degustare i prodotti tipici della zona. Fieristico. Durante il mese di agosto si segnala la presenza della "Fiera del Sole" con le sue degustazioni di prodotti tipici ma soprattutto con i suoi capannoni adibiti alle esposizioni delle più varie aziende commerciali. Alla fiera sono presenti, oltre alle aziende pulsanesi e del vicino circondario del tarantino, anche altre aziende pugliesi ed del resto dell' Italia. modifica Polo musealeE' in progetto l' istituzione di un polo museale pulsanese che possa includere, oltre al già esistente e attivo Museo dell' Arte Contadina, anche altre testimonianze storiche e che possa dare maggior lustro alla bellezza storica di Pulsano, ricchissima di ritrovamenti, opere e siti di interesse storico. Una delle principali attrazioni sarà rappresentata dalla nutrissima collezione privata Guarini di vasi di età arcaica, classica e medievale, che comprende oltre 200 pezzi. Ancora, si progetta l' istituzione di un parco archeologico in località Lido Silvana per rendere fruibile al pubblico la zona dove si trovano la Torre Castelluccia e il villaggio preistorico; attualmente queste zone sono recintate. Inoltre un progetto di rivalutazione del centro storico del paese di prossima realizzazione prevede l' isolamento del castello (attualmente attornato dalle case; sono visibili, per giunta parzialmente, solo 2 lati) con il ripristino del fossato che un tempo lo circondava. Questo permetterebbe di poter meglio ammirare il castello in tutta la sua bellezza e, per giunta, nelle condizioni in cui si trovava secoli fa; la sua struttura, inoltre, è già stata ristrutturata da qualche anno. Vi sono anche progetti circa la pavimentazione del centro storico che dovrebbe essere riportata alle sue vecchie condizioni eliminando l' asfalto e ripristinando le "chianche" che ne formavano la mattonata. Per quanto riguarda il convento, invece, sono già in corso i lavori di ristrutturazione ed è di prossima realizzazione anche il ripristino del suo giardino, che riprenderà il suo posto sostituendo l' attuale mercato coperto. Ai fini della rivalutazione storica del paese bisogna ricordare anche le recenti ristrutturazioni della Torre dell' Orologio, della chiesa maggiore Santa Maria La Nova e della chiesetta del Crocifisso. modifica LinguaA Pulsano le lingue parlate sono l' italiano e il salentino. Il salentino, come qualche altro dialetto del sud Italia, viene ritenuto una lingua vera e propria perché è strutturalmente differente dall' italiano. L' UNESCO, infatti, ha inserito il salentino nel Red Book on Endangered Languages. modifica SanitàE' presente in città una moderna struttura di recente costruzione. La struttura ospita un poliambulatorio con tutte le sue discipline, un centro di pronto soccorso e il servizio 118 con le sue ambulanze e con altri mezzi di soccorso. Inoltre il poliambulatorio, e l' annesso servizio 118, prestano il loro servizio non solo alla comunità pulsanese, ma anche ai comuni limitrofi che ne sono sprovvisti. Durante la stagione estiva viene attivato inoltre un presidio sanitario estivo, atto a soddisfare un maggior numero di emergenze. modifica IstruzioneTra le scuole pulsanesi annoveriamo l' Istituto Comprensivo Giannone, comprendente asilo, scuole elementari e scuole medie; l' ICS Giannone amministra, inoltre, la scuola Collodi (elementari e medie). Importantissimo è anche l' Istituto Comprensivo De Nicola che ospita asilo, scuole elementari e scuole medie; adiacente al municipio, l' istituto comprende anche l' auditorium comunale "Giovanni Paolo II". Ancora a Pulsano sono presenti 2 scuole superiori: l' istituto musicale Mozart e una succursale del liceo Aristosseno, importante scuola tarantina. Annoverabili, tra le scuole pulsanesi, anche degli asili. Si ricorda, inoltre, la presenza di una grande biblioteca comunale che, inizialmente collocata a Palazzo Giannone, è per ora sita in altro loco. modifica SportA Pulsano, grazie alla presenza di un numero soddisfacente di impianti sportivi, vengono praticati diversi sport, con buoni risultati. modifica SocietàCalcio. Il Fibal Pulsano rappresenta la società più importante. Attualmente, disputa il campionato di 1^ categoria italiana. Pallacanestro. Importante rilievo ha la Limongelli Pulsano che ha disputato per diversi anni il campionato di Serie D italiana con la sua squadra maschile. Inoltre, la società pulsanese, si è sempre distinta a livello giovanile, partecipando sempre da protagonista ai campionati provinciali, regionali e, talvolta, nazionali. La squadra femminile, invece, ha raggiunto in passato la Serie B nazionale. Pallavolo. Si sottolinea la presenza dell' Amatori Volley Pulsano, la quale squadra maschile, attualmente, disputa il campionato italiano di Serie C; in passato, ha militato anche in Serie B. La squadra femminile, invece, milita in Seconda Divisione. Touch Rugby. Il Leoni Ruggenti Pulsano è una delle 2 squadre della Provincia di Taranto, assieme al Delfini Erranti Taranto, a praticare questo particolare tipo di sport. modifica ImpiantiTra i principali impianti sportivi comunali vi è il palazzetto dello sport "F. Alfarano" con annessa piscina comunale, il campo sportivo "F. Guido" con pista di atletica, il "Pallone Tensostatico" e le palestre scolastiche dell' ICS Giannone e dell' ICS De Nicola. Si ricordano anche un oratorio (con un campo da calcio e un campo da pallacanestro e pallavolo) e altri campetti di calcio a 5. modifica Personaggi
modifica L' incendio del giugno 2001Il 25 giugno 2001 è sicuramente uno dei giorni più neri della storia pulsanese. Nel primo pomeriggio di quella giornata, infatti, un terribile incendio ha devastato 48 ettari del Bosco Caggioni di Lido Silvana, che da migliaia di anni rappresentava il polmone verde della Litoranea Salentina. Questo bosco in antichità ricopriva una zona molto più ampia estendendosi fino all' incirca alla zona di Torricella, una decina di chilometri più a sud. L' ultimo pezzo di quell' antica foresta, prima che si bruciasse, rappresentava sicuramente uno dei posti più turistici della Puglia e del sud Italia. Nella parte sottostante della foresta, che si trovava sulla Litoranea Salentina, vi era un grandissimo campeggio internazionale che ospitava ogni estate un grandissimo numero di turisti italiani e stranieri che vi soggiornavano con le loro roulotte. Il campeggio era diviso in 2 parti dalla litoranea, che lo attraversava; il "campeggio sud" si estendeva dalla litoranea al mare, il "campeggio nord" si estendeva invece al di sopra della strada, dalla parte opposta rispetto alla spiaggia. La litoranea in quel tratto era interamente coperta dai pini d' Aleppo secolari che lasciavano filtrare solo in minima parte la luce del sole, lasciando l' intera fascia di strada coperta dalla loro ombra. In quel tratto di litoranea vi erano anche un centro commerciale, un supermercato, un bazar, un distributore di benzina, un ristorante, uno stabilimento balneare e un paio di bar, tutti distrutti interamente o in parte dall' incendio (ad oggi solo alcuni di questi sono stati ripristinati) assieme a molte abitazioni presenti nella zona. L' incendio, doloso, sembra essere studiato a tavolino e appiccato in una zona dalla quale il fuoco, spinto dal forte vento di tramontana di quel giorno, potesse spingersi fino alla parte bassa del bosco, sulla litoranea, distruggendo il campeggio. Le fiamme del bosco, alimentate anche dall' esplosione del distributore di benzina, diedero luogo a delle colonne di fumo visibili anche ad una cinquantina e più di chilometri di distanza; esse, infatti, furono avvistate addirittura dalla parte occidentale della Provincia di Taranto. La notizia fu per giorni protagonista delle cronache nazionali e il suo servizio era spesso quello di apertura dei più importanti telegiornali. L' odore di bruciato, dovuto alla combustione del legno dei pini, è rimasto nell' aria per mesi a testimoniare ulteriormente il grave danno subito dalla zona. All' interno del campeggio l' unico stabile rimasto quasi intatto è una piccola chiesetta che, prima dell' incendio, non era visibile dalla strada per la presenza degli enormi pini. Per fortuna una parte molto ampia della foresta, situata su un piccolo altopiano ed ospitante tantissime ville, è stata soltanto leggermente lambita dal fuoco e rappresenta, tuttora, quel che rimane del bosco pulsanese. Ma della restante parte, altrettanto ampia, è rimasta solo cenere. Nonostante l' intervento di elicotteri attrezzati e di aerei canadair che incameravano acqua dal mare e la liberavano sulla flora in fiamme, nessun albero della parte bassa del bosco è stato salvato ed attualmente, procedendo lungo la litoranea, ci si trova davanti ad uno spettacolo agghiacciante: cenere e desolazione sono infatti le uniche cose visibili. Vari progetti sono stati abbozzati: dai nuovi alberi piantati (in parte è stato fatto) al campo da golf internazionale, dal villaggio turistico internazionale ai porti turistici, dal parcheggio multipiano con annessi servizi e centro commerciale agli insediamenti alberghieri; ma di fatto, per ora, nulla o quasi è stato fatto a danno, probabilmente, di chi ha avuto interesse a provocare tutto ciò. Da allora Pulsano ha visto un numero sempre minore di turisti sceglierla per le proprie vacanze vista la distruzione di una, seppur non assolutamente l' unica, delle sue zone più belle. Turisticamente Pulsano oggi, nonostante il gran numero di turisti che decidono ancora di trascorrervi l' estate e nonostante sia ancora uno dei luoghi più turistici del Salento dell' intera Puglia, è molto meno conosciuta di allora. Si attende un provvedimento che possa risistemare Lido Silvana, riportandola al suo originale splendore (seppur sembra impossibile ricreare la situazione precedente), e che possa riportare il turismo pulsanese ai vecchi ottimi livelli. modifica Eventi
modifica Collegamentimodifica In auto
oppure
oppure (in un prossimo futuro)
modifica In aereo
modifica In barca
modifica In treno
modifica Amministrazione comunaleSindaco: Giuseppe Ecclesia (PdL) dal 15/04/2008 (1º mandato) modifica Galleria fotograficamodifica Bibliografia
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