Il Dipartimento del Cerimoniale di Stato della Repubblica Italiana prevede un ordine delle cariche pubbliche, strutturata in base alla rilevanza della carica e alla tipologia della cerimonia, che può essere nazionale o territoriale.
La prima legge italiana in materia fu il regio decreto n. 4349 del 19 aprile 1868, che fu successivamente modificato e ampliato con i regi decreti n. 2210 del 16 dicembre 1927 (Ordine delle precedenze a corte e nelle funzioni pubbliche) e n. 70 del 25 gennaio 1937. Con la nascita della Repubblica Italiana divenne necessario riscrivere completamente il testo, a causa del profondo cambiamento nelle istituzioni nazionali: Alcide De Gasperi, in qualità di Presidente del Consiglio, emanò la circolare n. 92019/12840.16 del 26 dicembre 1950 a proposito. Con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 aprile 2006 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 174 del 28/07/2006) recante “Disposizioni generali in materia di cerimoniale e disciplina delle precedenze tra le cariche pubbliche”, si è completametne rivisto l'ordine di precedenza del Cerimoniale adattandolo alle nuove cariche istituzionali. Il decreto distingue tra cerimonie nazionali e cerimonie territoriali.
Nel nuovo DPCM del 28 luglio 2006, si distingue tra cerimonie nazionali e cerimonie territoriali.
Per quanto concerne l'ordine nazionale di precedenza, si applica alle cerimonie d’iniziativa dello Stato, delle Regioni, degli Enti locali e di ogni altra autorità pubblica, nonché quelle alle quali prendano parte il Capo dello Stato ovvero, in forma ufficiale, autorità che rivestono cariche comprese rispettivamente nella prima categoria di cui all’art. 5 del citato Decreto:
Prima categoria
- Presidenti delle due Camere (1)- A1;
- Presidente del Consiglio dei Ministri - A2;
- Presidente della Corte Costituzionale - A3;
- Presidenti emeriti della Repubblica - A4.
Per quanto concerne l'ordine territoriale di precedenza si applica alle cerimonie che non rientrano nella definizione di cui alla lettera a);
Ordini cavallereschi nazionali e altre onorificenze della Repubblica.
modifica Seconda Categoria
- Vice Presidenti del Senato della Repubblica[3], Rosy Mauro, Domenico Nania, Vannino Chiti, Emma Bonino
- Vice Presidenti della Camera dei Deputati[4], Antonio Leone, Maria Rosaria Bindi, Maurizio Lupi, Rocco Buttiglione
- Vice Presidenti del Consiglio dei Ministri
- Vice Presidente della Corte Costituzionale, Francesco Amirante
- Ministri della Repubblica[5]
- Decano del Corpo Diplomatico presso la Repubblica Italiana, Giuseppe Bertello
- Presidente della Regione[6]
- Giudici Costituzionali
- Ambasciatori presso lo Stato Italiano[7]
- Presidente del Consiglio Regionale[8]
- Vice Ministri della Repubblica
- Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura[9], Nicola Mancino
- Primo Presidente della Corte Suprema di Cassazione, Vincenzo Carbone
- Presidente del Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro, Antonio Marzano
- Uffici di Presidenza delle Camere
- Sottosegretari di Stato
- Senatori a vita
- Presidenti gruppi parlamentari
- Presidenti delle Commissioni Parlamentari, comitati, delegazioni parlamentari bicamerali
- Presidenti di giunte e commissioni parlamentari
- Presidente del Consiglio di Stato, Mario Egidio Schinaglia
- Presidente della Corte dei Conti, Tullio Lazzaro
- Procuratore Generale della Suprema Corte di Cassazione, Mario Delli Priscoli
- Presidenti delle Autorità Amministrative Indipendenti[10]
- Governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi
- Avvocato Generale dello Stato, Oscar Fiumara
- Capo di Stato Maggiore della Difesa, Vincenzo Camporini
- Commissari Straordinari, in ordine di costituzione
- Senatori e Deputati[11]
- Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, Donato Marra
- Segretario Generale del Senato della Repubblica, Antonio Malaschini
- Segretario Generale della Camera dei Deputati, Ugo Zampetti
- Segretario Generale della Presidenza Consiglio dei Ministri, Mauro Masi
- Segretario Generale della Corte Costituzionale, Giuseppe Troccoli
- Presidente di Unioncamere, Andrea Mondello
- Presidente dell'Accademia Nazionale dei Lincei, Giovanni Conso
- Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Luciano Maiani
modifica Quarta Categoria
- Sindaco
- Prefetto
- Presidenti e Procuratori generali della Corte d'Appello
- Presidente della Provincia
- Capo di Stato Maggiore dell'Esercito (Gen. Fabrizio Castagnetti)
- Capo di Stato Maggiore della Marina (Amm. Paolo La Rosa)
- Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica (Gen. Vincenzo Camporini)
- Ambasciatori d’Italia di grado o titolari di rappresentanza diplomatica.
- ^ Teoricamente segue il più anziano Presidente di una delle due Camere, ma per consuetudine e rappresentanza costituzionale, il Senato della Repubblica ha la precedenza nell'ordine rispetto alla Camera dei Deputati. Secondo l'art. 86 della Costituzione può esercitare le funzioni di Presidente supplente della Repubblica Italiana
- ^ I Presidenti Emeriti della Repubblica, in ordine di assunzione di carica, possono collocarsi in prima posizione se delegati alla rappresentanza dal Capo dello Stato, mentre seguono il Presidente della Repubblica all'interno del Palazzo del Quirinale.
- ^ I Vice Presidenti del Senato della Repubblica seguono l'ordine di determinazione.
- ^ I Vice Presidenti della Camera dei Deputati seguono l'ordine di determinazione.
- ^ In ordine di costituzione: Affari esteri, Interno, Giustizia, Economia e finanze, Difesa, Istruzione, università e ricerca, Infrastrutture e trasporti, Attività produttive, Lavoro, salute e politiche sociali, Beni e attività culturali, Ambiente e tutela del territorio, Politiche agricole e forestali. Ministri senza portafoglio, in ordine alfabetico.
- ^ S'intende il Presidente della Giunta Regionale quando in sede; nei casi specifici di Trento e Bolzano sono ammessi il Presidente della Provincia Autonoma di Trento (Lorenzo Dellai) e il Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano (Luis Durnwalder). Quando fuori sede, segue nell'ordine i Sottosegretari di Stato.
- ^ Nelle cerimonie internazionali i rappresentanti delle nazioni interessate intervengono immediatamente dopo il Ministro degli Affari Esteri.
- ^ S'intende il Presidente del Consiglio Regionale quando in sede; nei casi specifici di Trento e Bolzano sono ammessi il Presidente del Consiglio Provinciale di Trento (Dario Pallaoro) e il Presidente del Consiglio Provinciale di Bolzano (Riccardo Dello Sbarba). Quando fuori sede, segue nell'ordine i Presidenti delle Giunte e Commissioni Parlamentari.
- ^ Il Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura è il Presidente della Repubblica, già compreso nell'ordine di precedenza.
- ^ In ordine di costituzione: Presidente dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, Corrado Calabrò; Presidente della Commissione di Garanzia dell'Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali, Antonio Martone; Presidente dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, Antonio Catricalà; Presidente dell'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas, Alessandro Ortis; Garante per la Protezione dei Dati Personali, Francesco Pizzetti; Presidente dell'Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture, Luigi Giampaolino; Presidente della Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, Lamberto Cardia; Presidente dell'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo, Giancarlo Giannini.
- ^ In ordine di anzianità.
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