Ordine corinzio.html

 
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Ordine corinzio in un'incisione del portico del Pantheon, Roma.

L’ordine corinzio è uno degli ordini architettonici dell’architettura greca e romana, caratterizzato da una colonna allungata e da un capitello decorato con foglie d’acanto.

Anche se di origine greca, l’ordine corinzio non fu utilizzato spesso nell’architettura greca, rispetto all’ordine dorico ed a quello ionico.

Secondo Vitruvio (De architectura, libro IV) l’ordine corinzio fu inventato dall’architetto Callimaco che si ispirò ad una offerta votiva, sormontata da una lastra, lasciata su un sepolcro e ricoperta da una pianta d’acanto.

Il capitello corinzio è uno sviluppo arricchito di quello ionico, come chiaramente percepibile dalla presenza delle volute ioniche presenti ai lati del capitello, anche se ridotte nelle dimensioni.

L’elemento a tronco di cono (kalathos) è rivestito di due ordini di otto foglie di acanto, delle quali le otto superiori sono sormontate da caulicoli, che reggono un calice da cui fuoriescono volute di raccordo tra l’abaco ed il motivo decorativo centrale. L’abaco presenta i lati concavi in corrispondenza degli angoli aggettanti del capitello.
A differenza dei capitelli dorici ed ionici, quello corinzio non presenta al di sotto un collarino, ma una modanatura circolare che ne forma la base.
Nella variante italica, diffusa in età repubblicana, il capitello è privo dei caulicoli, mentre in ambiente asiatico le foglie d’acanto del capitello appaiono più aguzze.

Il fusto della colonna corinzia ha proporzioni simili a quello degli altri ordini, ma si presenta sovente più snella, con scanalature piatte separate da listelli.

L'architrave è divisa generalmente in tre sezioni, il fregio è sovente decorato con bassorilievi e la cornice, decorata con dentelli, presenta l’inserzione di modiglioni.

Il più antico esempio conosciuto di colonna corinzia è nel tempio di Apollo Epicuro a Bassae in Arcadia, c. 450420 a.C., anche se trattasi di una colonna a sé stante presente nella cella e non facente parte della struttura templare esterna. Esempi più maturi di uso dell'ordine corinzio sono all'interno delle tholoi (edifici templari a pianta circolare) di Delfi (375 a.C.) e di Epidauro 360 a.C. Il primo esempio documentato dell’utilizzo dell’ordine corinzio in esterni è il Monumento di Lisicrate ad Atene, databile intorno al 334 a.C.


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