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Distribuzione della popolazione mondiale. Fonte Wikipedia:Lista di stati per popolazione

La demografia è la scienza che studia quantitativamente i fenomeni che concernono lo stato e il movimento della popolazione. Questa scienza, essendo appunto quantitativa, si basa su molteplici indici.

Indice

modifica Densità mondiale

Densità della popolazione mondiale

Con la densità di popolazione la demografia indica il rapporto fra il numero di abitanti compresi in un'area e l'area stessa. Le regioni più densamente popolate sono l'Asia meridionale e orientale, l'Europa occidentale, il nord-est degli Stati Uniti, e alcune zone dell'America Meridionale e dell'Africa (in corrispondenza delle metropoli). Le zone con meno densità di popolazione sono invece quelle comprese fra latitudini elevate, aree desertiche e coperte dalle foreste pluviali.

Bisogna però tenere presente che la densità aritmetica di popolazione è un indice demografico generico, in quanto non rispecchia gli addensamenti di popolazione all'interno dei Paesi, un rapporto più significativo è la densità fisiologica, che è il numero di abitanti per unità di superficie di terra agricola produttiva. Se prendiamo il caso dell'Egitto, dove a fronte di una superficie totale di 1.000.000 di km² le uniche terre coltivabili sono concentrate nella Valle del Nilo, la densità aritmetica è fuorviante dandoci un risultato molto basso ( 77 ab/km²) quando invece la densità fisiologica è 3150 ab/km² di terra coltivabile, rivelando la realtà di un Paese in cui il 98% della popolazione occupa il 3% della superficie totale. Ovviamente nemmeno questa misurazione è esente da errori:terre più o meno produttive, più raccolti in uno stesso anno, importazioni di derrate alimentari dall'estero (come nel caso del Giappone ) falsano il calcolo che quindi viene sempre confrontato con altre misurazioni.

modifica Tassi di natalità e mortalità

Il tasso di natalità e il tasso di mortalità rappresentano i nati o i morti per anno ogni mille abitanti. Le regioni che hanno alti tassi di natalità e alti tassi di mortalità hanno una popolazione giovane, mentre (come nel caso dell'Italia) quando i valori sono entrambi bassi la popolazione è anziana.

modifica Speranza di vita

La speranza di vita è il numero medio di anni che ci si può attendere di vivere. Le regioni del Sud del mondo soffrono di una speranza di vita molto bassa, a causa delle condizioni di vita precarie. Gli abitanti del Nord, invece, godono di un'alta speranza di vita

modifica Il tasso di fecondità

Il tasso di fecondità è l'indicatore calcolato sulla media dei figli per donna in età fertile (compresa secondo i demografi fra i 15 ed i 50 anni). Al 2003 il tasso mondiale si aggirava a 2,8 figli per donna, con squilibri notevoli fra le zone. L'Africa, zona povera, conta 5,8 figli per donna mentre paesi più ricchi in Europa o nell'America Settentrionale hanno in media fra 1,6 ed 1,9 figli per donna. La motivazione di questo squilibrio è una fra le più evidenti: infatti nei paesi ricchi la donna, emancipata, è più dedita al lavoro rispetto alle donne, per esempio, africane.

Vedasi anche: tasso di fecondità totale

modifica Transizione demografica

L'incremento della popolazione può essere a grandi linee suddiviso in quattro stadi che formano insieme un ciclo demografico:

  1. Fase stazionaria elevata, con quozienti di natalità e di mortalità elevati, popolazione variabile ma con scarso incremento a lungo termine.
  2. Fase di espansione iniziale, con quoziente di natalità elevato e mortalità in calo.
  3. Fase di espansione finale, con calo della fecondità ma perdurante incremento sostanziale della popolazione in conseguenza della già bassa mortalità.
  4. Fase stazionaria bassa, con quozienti di natalità e di mortalità bassi, popolazione stabile con incremento quasi nullo.

modifica Il mondo ora

Ora sulla Terra vivono 6,6 miliardi di persone. I demografi, grazie ai dati che ricavano con i tassi, sono riusciti a delineare principalmente tre scenari futuri, puramente ipotetici, basati sul tasso di fecondità, legato strettamente con la crescita economica dei paesi del terzo mondo o in via di sviluppo. Se tali condizioni di crescita economica non si dovessero verificare altre teorie prevedono il collasso demografico entro la prima metà di questo secolo.

modifica Abitanti: 23 miliardi

I demografi ipotizzano che se il tasso fecondità arrivasse a 2,5 figli per donna la Terra nel 2160 arriverebbe a 23 miliardi d'abitanti.

modifica Abitanti: 12 miliardi

Il tasso di fecondità, sceso a 2 figli per donna, porterebbe nel 2160 a 12 miliardi di unità.

modifica Abitanti: 10 miliardi

Il tasso di fecondità, inferiore a 2 figli per donna, porterebbe nel 2085 scendere a 10 miliardi il numero di abitanti.

modifica Bibliografia

  • M. Reinhard, A. Armengaud, J. Dupaquier. Storia della popolazione mondiale. Bari, Laterza, 1971.
  • Gianni Mazzoleni, Giovanni Sartori. La Terra scoppia. Sovrappopolazione e sviluppo. Rizzoli 2003.
  • Riccardo Cascioli, "Il complotto demografico", Piemme 1996

modifica Voci correlate

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