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Il Consiglio Supremo di Difesa è un Organo di rilievo costituzionale, presieduto dal Presidente della Repubblica (87 cost.), che, secondo il dettato della legge 28 luglio 1950 n. 624 ("Istituzione del Consiglio Supremo di Difesa" pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale 28 agosto 1950, n. 196), "esamina i problemi generali politici e tecnici attinenti alla difesa nazionale e determina i criteri e fissa le direttive per l'organizzazione e il coordinamento delle attività che comunque la riguardano" (Art. 1).
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano presiede il Consiglio Supremo di Difesa il 2 aprile 2007.
modifica Composizione e convocazioneIl CSD è presieduto dal Presidente della Repubblica ed è composto, attualizzandoli secondo i vari accorpamenti e cambiamenti di denominazione, da:
Alle sue riunioni possono essere convocati i Capi di Stato Maggiore delle quattro Forze Armate (Esercito, Marina e Aeronautica e il Comandante generale dell'Arma dei Carabinieri, il presidente del Consiglio di Stato su invito del Presidente della Repubblica, nonché persone di particolare competenza nel campo scientifico, industriale ed economico ed esperti in problemi militari. Il Consiglio Supremo di Difesa si riunisce almeno due volte all'anno ed è convocato dal Presidente della Repubblica, anche dietro richiesta del Presidente del Consiglio dei Ministri, ogniqualvolta ne ravvisino la necessità. modifica FunzioniIl CSD esamina i problemi generali relativi alla difesa nazionale, sulla base delle direttive generali determinate dal Governo e dal Parlamento; da questa analisi scaturiscono delle direttive vincolanti per il Presidente della Repubblica, il Consiglio dei Ministri ( e di conseguenza i singoli Ministeri) e il Comandante delle Forze Armate, secondo le diverse aree di competenza. Le sue funzioni sono in gran parte delineate in negativo, cioè perché la maggior parte dei compiti concretamente decisionali, rientranti nella generale dizione della L. n. 624/50, rientrano in realtà nelle competenze di altri organi. In particolar modo l'indirizzo politico in materia di politica estera e militare spetta al Governo, e la determinazione dei piani strategici e di difesa dei confini sono di competenza del Capo di Stato Maggiore. Di conseguenza il CSD si limita a svolgere attività consultive e istruttorie per le decisioni del Consiglio dei Ministri, al pari di un Comitato interminesteriale, fenomeno con il quale è molto affine. |
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