La colmata persiana (in tedesco Perserschutt) è il termine indicante la raccolta ed il successivo seppellimento sull'Acropoli di Atene dei resti di statue ed ex-voto fatto dagli Ateniesi nel 480 a.C. in seguito alla distruzione ed al saccheggio della città perpetrato dai Persiani, guidati da Serse.
Tale materiale marmoreo, così nascosto in quanto considerato profanato, diventò la nuova base rinforzata per la ricostruzione dell'Acropoli. Per gli archeologi la colmata persiana ha costituito una fonte preziosissima non solo per il recupero di materiale scultoreo, anche se mutilato, ma anche per definire, con una data ben precisa, il confine tra lo stile del periodo arcaico e quello dell'epoca classica, definito "severo".
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